Il festival Tracce a Venire nasce dalla volontà di lasciare una traccia nel presente e di proiettarla nel futuro. Una traccia che passa attraverso le persone che prendono parte al festival, che si deposita nelle esperienze, nelle relazioni e nei luoghi, e che possa trovare spazio per continuare e trasformarsi.

Si sviluppa tra Giulianova, San Nicolò a Tordino e Teramo. È l’unico festival interamente dedicato alla danza e alle arti performative nella provincia di Teramo e crea occasioni di incontro tra artisti, cittadinanza e nuove generazioni, portando i linguaggi della scena contemporanea dentro spazi e contesti differenti.

Al centro di Tracce a Venire c’è la danza intesa come strumento di relazione, partecipazione e attraversamento dei luoghi. Il festival favorisce così una prossimità tra pubblico e artisti, valorizzando il territorio provinciale e contribuendo alla crescita di un’offerta culturale continuativa dedicata alle arti performative contemporanee.

Il festival è organizzato insieme allo Spazio Multiculturale Ca.Fé. e all’Associazione Social Cuba. L’evento è patrocinato dalla Città di Giulianova, dalla Città di Teramo, dalla Provincia di Teramo e dal Consorzio B.I.M. Vomano-Tordino.

II EDIZIONE 2026

L’edizione 2026 di Tracce a Venire, intitolata Passaggi, esplora l’attraversamento come esperienza fisica, simbolica e collettiva. Il festival mette in relazione corpi, territori e comunità attraverso laboratori aperti alla cittadinanza e performance negli spazi urbani e naturali di Giulianova e San Nicolò a Tordino.

I laboratori coinvolgono Manuela V. Colacicco e Jacopo Antonicelli a Giulianova e Laura Gazzani a San Nicolò a Tordino, costruendo occasioni di pratica, ascolto e partecipazione attraverso il movimento.

La programmazione coinvolge artisti e compagnie riconosciuti nel panorama nazionale e internazionale. Tra gli spettacoli programmati, GUADO di gruppo nanou, compagnia finalista ai Premi UBU 2022 con Paradiso e vincitrice del Premio UBU 2024 come Miglior Spettacolo di Danza con redrum; GOOD VIBES ONLY (beta test) di Francesca Santamaria, artista selezionata da Aerowaves 2026; e l’iconico SPEEED di Parini Secondo, compagnia artista associata del Piccolo Teatro di Milano per il triennio 2025–2027, presentato a Tracce a Venire dopo una tournée internazionale.

Tracce a Venire 2026 è realizzato con la co-organizzazione di Socialcuba e con il coinvolgimento dei partner istituzionali Comune di Giulianova, Comune di Teramo, Provincia di Teramo e Consorzio B.I.M. Teramo, in collaborazione con Ca.Fé. Spazio Multiculturale.

I EDIZIONE 2025

La prima edizione di Tracce a Venire si è svolta a San Nicolò a Tordino (TE) e ha preso forma come uno showcase di arti performative: una prima messa a fuoco del progetto, pensata per sperimentare un formato capace di mettere in relazione danza contemporanea, pratiche partecipative, territorio e comunità.

La giornata ha coinvolto circa 150 persone tra laboratori e spettacoli gratuiti, mostrando fin da subito la possibilità di costruire attorno alla danza uno spazio di incontro accessibile e condiviso.

Il programma si è aperto con Tra margini e spazi, laboratorio a cura di casagrande // giorgini, aperto alla comunità e costruito attraverso pratiche corporee, movimento, disegno e dialogo non verbale.

La serata è proseguita con Whisper della Compagnia HUNT, un duetto in cui la danza diventa sussurro, rivelazione e fragilità condivisa, e con Evoluzioni per una caduta di Frentania Teatri, performance ispirata a Proust che intreccia voce e corpo per indagare la caduta come possibilità di trasformazione.

La prima edizione ha posto le basi per lo sviluppo di Tracce a Venire, che nella sua seconda edizione amplia il proprio formato e i territori coinvolti, mantenendo al centro la relazione tra ricerca artistica, territorio e partecipazione della comunità.
Con la direzione artistica di Marco Casagrande e Nicolò Giorgini, l’iniziativa è stata curata con la co-organizzazione di Socialcuba e in collaborazione con Ca.Fé. Spazio Multiculturale, con il patrocinio del Comune e della Provincia di Teramo e il supporto del Consorzio B.I.M. Teramo.